Valerio Carando (Casale Monferrato, 1982). Dottore di ricerca in Storia delle Arti Visive e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Pisa. Ha scritto di cinema su varie pubblicazioni italiane («Segnocinema», «La Furia Umana», «Il manifesto», «Cineforum», «Filmcritica») e spagnole («Dirigido por...»). È autore dei volumi Il clan dei cineasti. L’estetica del noir secondo Jean-Pierre Melville, José Giovanni, Henri Verneuil (Prospettiva, 2011), Antoni Padrós, pertorbador de consciències/Antoni Padrós, disturber of consciences (Ajuntament de Terrassa/Filmoteca de Catalunya, 2015) e Gli indesiderati. I sentieri di Walter Benjamin in un film di Fabrizio Ferraro (DeriveApprodi, 2018), nonché di vari saggi pubblicati in volumi collettanei e riviste accademiche. Per il Lucca Film Festival ha curato, in collaborazione con la Filmoteca de Catalunya (Barcellona) e la Cineteca Nazionale (Roma), le retrospettive su Antoni Padrós (2013) e Ninetto Davoli/Enrique Irazoqui (2014). È membro della Asociación Española de Historiadores del Cine (AEHC). Ha realizzato, insieme a Mario Corrado, un film documentario sul pittore catalano Pere Lluís Via (Platges, 2010). È produttore associato del film Gli indesiderati d'Europa (Fabrizio Ferraro, Italia/Spagna, 2017), sugli ultimi giorni del filosofo Walter Benjamin.

Valerio Carando (Casale Monferrato, 1982). Doctor en Historia de las Artes Visuales y del Espectáculo por la Università degli Studi di Pisa. Ha colaborado en varias publicaciones italianas («Segnocinema», «La Furia Umana», «Il manifesto», «Cineforum», «Filmcritica») y españolas («Dirigido por...»). Es autor de los volúmenes Il clan dei cineasti. L’estetica del noir secondo Jean-Pierre Melville, José Giovanni, Henri Verneuil (Prospettiva, 2011), Antoni Padrós, pertorbador de consciències/Antoni Padrós, disturber of consciences (Ajuntament de Terrassa/Filmoteca de Catalunya, 2015) y Gli indesiderati. I sentieri di Walter Benjamin in un film di Fabrizio Ferraro (DeriveApprodi, 2018), además de varios ensayos publicados en libros colectivos y revistas académicas. Ha coordinado, en colaboración con la Filmoteca de Catalunya (Barcelona) y la Cineteca Nazionale (Roma), las retrospectivas del Lucca Film Festival sobre Antoni Padrós (2013) y Ninetto Davoli/Enrique Irazoqui (2014). Es miembro de la Asociación Española de Historiadores del Cine (AEHC). Ha realizado, en colaboración con Mario Corrado, una película sobre el pintor catalán Pere Lluís Via (Platges, 2010). Es productor asociado de la película Les Unwanted de Europa (Fabrizio Ferraro, Italia/España 2017), sobre los últimos días del filósofo Walter Benjamin.


Pubblicazioni

Volumi

Saggi in volume
· Más allá del «esteticismo» (y de cualquier etiqueta). Sobre El mensajero / Beyond "aestheticism" (and whatever label). About The Go-Between, in Quim Casas, Ana Cristina Iriarte (a cura di), Joseph Losey, Festival de San Sebastián/Filmoteca Española, San Sebastián-Madrid, 2017, pp. 129-135
· La transición en directo (y en clave underground): Shirley Temple Story como testimonio político, social y cultural, in Z. Csikós, K. Jancsó, A. Lénárt, E. Katona, T. Berta, V. Praefort (a cura di), Transiciones. De la dictadura a la democracia, Americana eBooks / Inter-American Research Center, Szeged, 2016, pp. 420-430
· El cuerpo fílmico de Francisco Franco: Franco, ese hombre y Caudillo, in J. M. Caparrós, M. Crusells, F. Sánchez Barba (a cura di), Memoria histórica y cine documental [con CD-ROM], Publicacions i edicions de la Universitat de Barcelona, Barcelona, 2015, pp. 435-444
· Attore per caso, antifascista per scelta. Memorie caotiche di Enrique Irazoqui / Accidental actor, antifascist by choice. Enrique Irazoqui's chaotic recollections gathered by Valerio Carando, in Lucca Film Festival 2014. Catalogo, Edizioni La Grafica Pisana, Pisa, 2014, pp. 163-170
· L’uomo della pioggia: un classico contemporaneo, in F. Zanello (a cura di), Francis Ford Coppola. Il romanticismo pre-digitale, Historica, Cesena, 2014, pp. 169-175
· Antoni Padrós: l’anarchia al potere, in Lucca Film Festival 2013. Catalogo, Vi(s)ta Nova, Lucca, 2013, pp. 35-40

Articoli in rivista (selezione)
· Llobet-Gràcia, il cinema e le ombre / Percorsi di modernità di un cineasta atipico,  in «Alias», supplemento settimanale de «Il manifesto», anno 21, n. 28, 14 luglio 2018, pp. 6-7
· Soglie, movimenti, presenze-assenze, in «Filmcritica», n. 687/688, luglio-agosto 2018, pp. 259-265
· Ermanno Olmi. El poeta térreo que miraba hacia el cielo, in «Dirigido por...», n. 489, giugno 2018, p. 77
· Un western di frontiera, in «Alias», supplemento settimanale de «Il manifesto», anno 21, n. 17, 28 aprile 2018, p. 10
· Jacinto Esteva, cineasta iconoclasta, in «Segnocinema», n. 210, marzo-aprile 2018, pp. 2-4
· La vendetta di un uomo tranquillo, in «Segnocinema», n. 207, settembre-ottobre 2017, p. 88
· Una terra da attraversare. Due narrazioni/variazioni in prima persona: Basilea-Lisbona e Lisbona-Macao, in «Segnocinema», n. 206, luglio-agosto 2017, pp. 17-18
· No se olvida la luz de un film, in «Dirigido por...», n. 478, giugno 2017, p. 55
· Al final de la escapada (1960). El cine como «happening» y juego autorreferencial, in «Dirigido por...», n. 476, aprile 2017, pp. 58-59
· Antonioni reinterpreta 'lo insólito' de Cortázar: una investigación fotoquímica, mecanográfica y cinematográfica (con Ludovico Longhi), in «Estudios Humanísticos. Filología», n. 38 (2016), pp. 117-125
· Oltre la carne, il cinema. Sul Sebastian0 (2016) di Fabrizio Ferraro, in «La Furia Umana» n. 30 (edizione on-line), inverno 2016-2017
· De Hollywood a las orillas del Tíber. Raoul Walsh y el «peplum», in «Dirigido por...», n. 472, dicembre 2016, pp. 54-55
· Traviata '53 (Vittorio Cottafavi, 1953), in «Dirigido por...», n. 471, novembre 2016, p. 90
· Il corpo della transizione. Due o tre cose sui primi film di Gonzalo García Pelayo (1976-1983), in «La Furia Umana» n. 29 (edizione on-line), autunno 2016
· Sebastian0, Stella cadente, La vita è facile ad occhi chiusi, in «Segnocinema», n. 201, settembre-ottobre 2016, pp. 74-79-89
· Un melodramma che implode, in «Segnocinema», n. 200, luglio-agosto 2016, p. 23
· Tavolozza underground. Sulla pittura pop di Antoni Padrós (1966-1969), in «La Furia Umana» n. 28 (edizione on-line), estate 2016
· Cuatro autores del policíaco francés, in «Dirigido por...», n. 466, maggio 2016, pp. 52-55
· De las palabras y la palabrería. Appunti sparsi su La Academia de las Musas (José Luis Guerín, 2015), in «La Furia Umana» n. 27 (edizione on-line), primavera 2016
· La Spagna dei Gattopardi, in «Segnocinema», n. 197, gennaio-febbraio 2016, p. 27
· Cinema marginale e forme dell'autoreferenzialità. Su due film di Pere Portabella, in «La Furia Umana» n. 25 (edizione on-line), autunno 2015
· Adieu au langageBoyhoodDue giorni, una nottePasoliniLa teoria del tutto, Wenn aus dem Himmel (Quando dal cielo), in «Segnocinema», n. 195, settembre-ottobre 2015, pp. 11-20-28-60-81-88
· Le streghe son tornate, in «Segnocinema», n. 193, maggio-giugno 2015, p. 34
· Forme dell'intertestualità nel cinema spagnolo degli anni Sessanta, in «La Furia Umana» n. 23 (edizione on-line), primavera 2015
· Una modernità in itinere. Tre percorsi: Rossellini, Zavattini, Emmer, in «La Furia Umana» paper#7, dossier 1950-1955 (a cura di Carlos Losilla), inverno 2014-2015, pp. 91-98
· Stridenti armonie. Appunti sparsi su Stella cadente (Lluís Miñarro, 2014), in «La Furia Umana» n. 21 (edizione on-line), autunno 2014
· Blancanieves, Giovane e bella, La religiosa, L'ultima ruota del carro, Violeta Parra, in «Segnocinema», n. 189, settembre-ottobre 2014, pp. 21-40-41-70-71-85-87
· Una vita (e un film) in ombra. Vida en sombras: un'opera seminale, in «Segnocinema», n. 187, maggio-giugno 2014, pp. 18-19 [pubblicato in SegnoSpeciale 187. L'autore allo specchio: percorsi nel cinema autobiografico, a cura di Valerio Carando, pp.12-21]
· Strappi della forma nel cinema francese del secondo dopoguerra: il caso René Clément, in «Cineforum», n. 527, agosto-settembre 2013, pp. 58-63
· Ballata dell’odio e dell’amore, Bella addormentata, Dracula, Eva, Rec3, in «Segnocinema», n.183, settembre-ottobre 2013, pp. 19-20-34-38-67
· L’uomo con la macchina da presa. Jesús Franco o del culto nevrotico del dio-cinema, in «Segnocinema», n. 182, luglio-agosto 2013, pp. 11-12
· C’era una volta un popolo in rivolta. Cinema e contestazione nella Spagna degli anni Cinquanta, in «Segnocinema», n. 180, marzo-aprile 2013, pp. 5-8
· Prima della rivoluzione. Marilyn Monroe e il cinema degli anni Cinquanta, in «Segnocinema», n. 176, luglio-agosto 2012, pp. 13-14
· Bertolucci/Bellocchio: l’insolito esordio di due sessantottini ante litteram, in «Cinem’Art» n. 6, agosto/settembre 2008, pp. 14-17


Principali ambiti di ricerca
· Storia del cinema italiano, francese e spagnolo
· Generi popolari e modi di rappresentazione
· Cinema sperimentale, marginale e underground
· Analisi della regia
· Storia della critica e della teoria del cinema


____________________________________


PLATGES
un film di Valerio Carando e Mario Corrado




Platges è un film molto curioso. La cosa che più mi ha colpito (e anche un po' divertito) è l’essere un po' fuori dal tempo di questi pittori en plein air, il loro porsi completamente al servizio di questa passione-mestiere, senza che né loro né il narratore sentissero il bisogno di giustificarla, relativizzarla. Con lo scorrere del film quel muoversi, dipingere, parlare di pittura diventava il fatto centrale e necessario attorno a cui ruotava tutto il resto (amori, amicizie, problemi...) ed era naturale ed elementare come respirare o mangiare, privo di ogni bohème o aura mistica. Sembravano ai miei occhi come dei contadini pittori.

Vittorio Moroni